PROGRESSIVE FIGHTING SYSTEMS - MMA "Filthy"
PROGRESSIVE FIGHTING SYSTEMS - Accademia di Genova
Mixed Martial Arts "Filthy"
 
 
Allo studio delle precedenti discipline si accompagna la pratica di molte altre tecniche prese da svariati stili.
Il Jeet Kune Do, infatti, è un insieme di concetti in continua evoluzione. Non è un sistema di Wing Chun modificato come molti sostengono, dato che deriva dall’elaborazione e lo studio di più di 26 arti marziali.
 
"usa tutte le tecniche necessarie senza farti condizionare da nessuna di esse"
(Bruce Lee)       
 
Questo è il Jeet Kune Do: la libertà di pensiero e di espressione. Lo studio di tutto ciò che può servirti in una situazione reale di pericolo, senza dimenticare i concetti da cui sei partito.
 
Bruce Lee - one inch punchIl JKD si adatta ai tempi, alle circostanze e all’ambiente che lo circonda; permette all’individuo che lo pratica di raggiungere determinate capacità fisiche e psichiche ottenendo un’abilità difensiva e offensiva, in situazioni cosiddette "a rischio".
Per fare ciò si studia il combattimento in base alla distanza fra noi e il nostro avversario, allenando le tecniche più adatte per quella particolare circostanza, quindi si unisce tutto cercando di renderlo il più fluido e omogeneo possibile.
 
 
 
 
Distanze di combattimento:
 
  1. Kicking Range (Calci) = è la distanza più lunga in cui possiamo raggiungere l’avversario con i soli arti inferiori. In essa troviamo tecniche di Kick Boxing, Muay Thai, Savate, Pananjakman (tecnica filippina di combattimento con calci in linea bassa, in cui ogni colpo portato con gli arti inferiori)
  2. Boxing Range (Pugni) = distanza più corta in cui raggiungiamo l'avversario anche con gli arti superiori. Le tecniche utilizzate sono mutuate dal pugilato occidentale e dalla Panantukan (boxe filippina)
  3. Trapping Range (Intrappolamento) = distanza ancora più corta nella quale siamo in grado di bloccare (intrappolare) le braccia dell’avversario e portare una serie di colpi ravvicinati. Gli elementi sono presi dal Wing Chun e dal Kali filippino. Questa distanza è considerata la più brutale in quanto si possono usare le più devastanti percussioni e tecniche di terminazione dell’avversario (testate, gomitate , ginocchiate , pressioni di dita sul bulbo oculare)
  4. Grappling Range (Lotta) = distanza di corpo a corpo. Le tecniche desunte sono di Dumog (lotta filippina), Judo, Jiu-Jitsu brasiliano, Sambo, ecc. In più vengono inserite tecniche della Kino Mutai (arte marziale filippina specializzata nei morsi, nella pressione dei punti dolorosi e vitali)
 
 
Allo studio delle precedenti discipline si accompagna la pratica di molte altre tecniche prese da svariati stili, come per esempio:
 
Submission Grappling, che sintetizza al meglio la lotta corpo a corpo in piedi e a terra, prevedendo lo studio di tecniche di proiezione, di controllo a terra dell'avversario e di sottomissione
 
Kick Boxing, disciplina moderna e dinamica che si è sviluppata dal Karate, portato a un grado maggiore di potenza e di “reale” contatto fisico

Thai Boxe (Muay Thai), sport da combattimento del Sud-Est asiatico che permette di raggiungere “buoni” risultati in pochissimo tempo

La pratica di questi ulteriori stili sviluppa grandi qualità atletiche e rende completo il bagaglio tecnico del praticante.